"Le mie idee, uno schermo e una tastiera sono per me come i capelli di Sansone. Privatemene e diventerò indifeso".

Se la fedeltà è ormai utopia.

, by Lorenzo Zuppini

Chi tradisce non è afflitto da gravi disturbi mentali, tantomeno è un depravato. A parer mio si tratta solo di una persona sincera con sé stessa. Ovvio che lo sia solo con sé stessa, perché al proprio partner non è consigliabile confessare certe abitudini, e questo è talmente ovvio e scontato che una bugia detta (od una verità omessa) per nascondere una scappatella non mi stupisce più di tanto. Non riesco a scandalizzarmene. Questo dipende dalla mia italianità? Quella storiella su quanto noi italiani siamo passionali e in un certo senso predisposti al tradimento? No, la ritengo una gran cazzata. Tutto questo dipende solo dal fatto che mi sforzo d'esser sincero almeno con me stesso.
E' certo che il tradimento significhi mancanza di rispetto, difatti credo che a nessuno piaccia l'idea di non passare dalle porte a causa delle corna che ha in testa. Io stesso, mentre scrivo questa roba, pur avendo avuto una sola storia lunga e seria, mi auguro di non esser mai stato cornificato. Difatti mi si potrebbe facilmente dire che parlo bene ma razzolo male, ma state a sentire: ritengo veramente impossibile che si riesca ad aver testa (e corpo, aggiungo) solo per il proprio partner durante tutta la relazione.
Provate a pensare a quante persone incontrate o conoscete durante la vostra giornata, sia che si tratti di incontri reali che sul Facebook di turno. Amici, colleghi, estranei, ex fidanzati od ex amanti. Madri o padri di amici che nel tempo sono riusciti a non invecchiar troppo, rimanendo in quel limbo tra giovinezza e vecchiaia che involontariamente vi fa pensare a quel video su Youporn in cui il ragazzo si fa la madre dell'amico. Non è il momento di riflettere e fare i puritani: so benissimo che non è eticamente corretto e che se lo facessero a voi non fareste i salti di gioia. Ma non è il caso di tirar fuori citazioni bibliche residuate dall'ultima omelia che avete ascoltato (solitamente quella natalizia) e che vi farebbero venire i sensi di colpa.
Tutte le persone attraenti, chi per un verso e chi per un altro, non possono rimanervi indifferenti, potete e dovete ammetterlo a voi stessi. Avrete sempre a che fare col collega più intraprendente del vostro fidanzato, quello che sicuramente non vi avrebbe detto "no" a quelle proposte pazze e quasi indecenti che invece il noioso fidanzato rimanda sempre al mittente. Vi troverete sempre attorno l'amica della vostra fidanzata che inspiegabilmente e costantemente è sulla vostra stessa lunghezza d'onda, mentre la vostra "lei" difficilmente comprende e il più delle volte scade in polemiche ricolme di luoghi comuni sugli uomini ("siete tutti uguali!"). Non mi inoltro nelle corrispondenti situazioni riguardanti l'aspetto fisico altrimenti potrei farci nottata.
Il punto è che la fedeltà è tipica dei cani verso il proprio padrone, non degli esseri umani provvisti di sentimenti, pulsioni ed emozioni, e alle volte pure loro ci voltano le spalle se qualcuno gli offre una bistecca anziché i croccantini. Per quanto riguarda la bugia che direte (o la verità che ometterete) pensate che è come se al vostro partner diceste che avete mangiato un' insalata anziché ammettere d'esservi avventati su tre etti di pasta alla carbonara: lui non ne soffrirà, e voi ne sarete doppiamente appagati.
Tutto questo vi creerebbe problemi con la vostra coscienza? Allora fate finta di aver letto notizie sportive, pur essendo consapevoli in cuor vostro che un fondo di verità c'è in quel che vi ho detto.
Si tratta solo di ammetterlo a voi stessi.

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