"Le mie idee, uno schermo e una tastiera sono per me come i capelli di Sansone. Privatemene e diventerò indifeso".

Nasce il figlio di Vendola e muore il buon senso.

, by Lorenzo Zuppini

Benedetto XVI affermava che i desideri non possono essere trasformati in diritti, e che ogni persona può ricercare la propria felicità ma senza realtivizzare ogni cosa. E' dunque certo che ci siano dei paletti, una linea invalicabile che deve esser notata e non calpestata da ognuno di noi, utilizzando solo il buon senso di cui siamo dotati. E' una visione delle cose e del mondo oggettivamente giusta e che ha dei punti di contatto con l'ideologia comunista, che attualizzata vuole che prevalgano le persone sul denaro: non posso elevare a mio diritto ogni mio desiderio, poiché così facendo ci sarebbe il rischio di calpestare la vita altrui.
Ora, è noto che il leader di Sel Nichi Vendola abbia avuto un figlio insieme al suo compagno grazie all'utero in affitto (gentilmente chiamato maternità surrogata), avendo scucito circa centomila dollari per affittare un utero, per farci impiantare un ovulo e per farlo fecondare dal seme del suo compagno. Vendola ha fatto solo da bancomat, tanto per capirci. Egli ha eseguito una pratica molto costosa poiché, oltre nove mesi fa, decise che il suo desiderio di paternità dovesse essere elevato a diritto, senza quindi porsi il problema se questa sua azione creasse problemi a qualcun'altro. Esistono numerosi studi canadesi secondi i quali un bambino avrà dei problemi se crescerà con due padri o con due madri, se insomma gli mancherà o la figura paterna o quella materna. Ma non è questo il punto (per quanto non sia una questione trascurabile). Ciò che dovremmo chiederci, ma dovremmo pure chiedere all'onorevole Vendola, è perché lui, da comunista convinto, abbia deciso di affittare il corpo di una donna per produrre artificialmente un essere umano che egli stesso ha deciso sarò suo figlio. Non credo di sbagliare affermando che questa sia la massima esaltazione del consumismo occidentale, del capitalismo che schiaccia la dignità delle persone perché, in una ipotetica scala valoriale, il primo posto è occupato dai desideri personali. 
Nessun liberale (me compreso) ha mai affermato che l'Occidente rappresenti un sistema perfetto, ma sicuramente è ciò che di meno peggio l'uomo abbia mai creato. Riconosciamo quindi dei limiti (talvolta grossi) dovuti al fatto che, essendo una creazione umana, è facile che gli stessi umani mollino le redini e i cavalli inizino a correre troppo velocemente per poi essere fermati. Partendo quindi dall'esaltazione della libertà individuale e di mercato (principi sacrosanti), le redini vengono mollate quando in nome di questi due principi si lascia che un ricco possa affittare il corpo di un indigente per appagare un proprio desiderio. In Italia questa pratica è vietata, e la legge Cirinnà la definisce "reato universale". Alcuni casi ci sono già stati di coppie omosessuali che andassero negli Usa per nove mesi per poi tornare col figlio impacchettato, ma che ciò venga fatto da un membro del Parlamento che rappresenta l'Italia e il suo potere legislativo, beh lasciatemi dire che fa ancor più ribrezzo. 
Il mio non è moralismo, anche perché non approvo chi pensa di poter insegnare ad altri come vivere, piuttosto è semplice buon senso. Vendola ha preferito ascoltare il proprio istinto alla ragionevolezza di cui ogni umano è fornito, e avendo un conto corrente cospicuo si è tolto lo sfizio di avere un figlio.

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