"Le mie idee, uno schermo e una tastiera sono per me come i capelli di Sansone. Privatemene e diventerò indifeso".

Il coraggio di Teegan Harvey può essere d'esempio per chi vuol ripudiare l'islam, salvando la propria libertà.

, by Lorenzo Zuppini

Londra è stata colpita nuovamente da un attentatico terroristico di matrice islamica, e non so più come potremmo negare questa evidenza.
E' ancor più oggettivo questo fatto dal momento in cui il criminale terrorista non sia nato islamico, bensì si sia convertito alla religione di Allah in età avanzata, consapevole di ciò che stava facendo e, sopratutto, delle modalità. Aveva moglie e due figlie, e ovviamente ha preteso che entrambe le ragazze si convertissero all'islam senza batter ciglio.

Andi, la figlia maggiore, così ha fatto, e i suoi vecchi compagni di scuola raccontano di come, dopo essersi convertita all'islam, abbia eliminato tutti i contatti coi vecchi amici. La descrivono come una bella ragazza, divenuta schiva e solitaria da quando ha seguito le orme del padre.
Per fortuna la stessa sorte non è toccata alla figlia minore, Teegan, la quale ha preferito trasferirsi con la madre a Tunbridge Wells, quando quest'ultima decise di divorziare dal marito Kalid Masood, ex Adrian Elms.

La bellissima Teegan si mostra ribelle in una foto scattatale prima del ballo di fine anno della Tunbridge Wells Girls' Grammar School, avvenuto nel maggio scorso. E' sorridente e scollata, coi capelli lisci lasciati sciolti dietro la schiena, e una mano sul fianco come una modella alla fine della passerella, durante la sua sfilata.
Dovremmo capir molto da questo evento, da quest'atto di ribellione assai difficile e rischioso che ha permesso ad una ragazza di proseguire serenamente la sua vita, lontana dai dogmi severi del padre e della sua fede totalitaria. Dovremmo capir molto perché possiamo comprendere la questione islamica, e tutte le sue implicazioni, solo studiando i comportamenti di coloro che la vivono in prima persona.

E il comportamentodi Teegan, come quello della sorella convertita all'islam, ci dice che il multiculturalismo imposto da scellerati governanti è non solo fallito, ma oltretutto impossibile. Assistiamo a massacri che avvengono in Occidente in nome di un dio a noi sconosciuto e perpetrati da persone nate e cresciute in questa parte di mondo, eccezion fatta per quelle arrivate via mare su un barcone di profughi. E questi criminali, che alla fine, grazie al cielo, ci lasciano le penne, sono solo il braccio armato di un meticoloso progetto di colonizzazione

E in Inghilterra sono già un passo, se non due, avanti a noi, avendo permesso l'esistenza di tribunali islamici che applicano la legge coranica, vietando quindi comportamenti del tutto legittimi per il diritto inglese. Il Tg1 intervistò l'imam londinese, di origine pakistana, Anjem Choudary, il quale, con tutta tranquillità, ha affermò che per gli islamici l'unica vera legge valida è la sharia, che dovremo aspettarci attentati anche in Italia a causa dei bombardamenti contro l'Isis e che, in fine, l'Occidente diverrà islamico.

Avviene tutto questo davanti ai nostri occhi, ogni giorno, dalla mattina alla sera. Nonostante il Califfato stia subendo pesanti sconfitte, ma solo su un piano militare, l'avanzata in Occidente dell'islam duro e puro appare inesorabile, ma forse le apparenze ingannano.

Forse il comportamento coraggioso della giovane Teegan potrà essere d'esempio per altre persone che sono ancora in tempo, e che possono ripudiare una religione liberticida.



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